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Festival

Da oltre 30 anni la Fondazione Arezzo Wave Italia, Fondazione no profit, senza scopo di lucro, organizza il Love Festival.

Nato nel 1987Arezzo Wave Love Festival ha avuto location fino al 2006 ad Arezzo, nel 2007 a Firenze, dove ha mutato il suo nome in Italia Wave Love Festival, nel 2008, 2009 e 2010 a Livorno, nel 2011 a Lecce, per tornare dal 2012 nella sua terra di origine, Arezzo.

Nessun altro festival in Italia ha un tale pubblico, un programma internazionale così vasto (più di 70 spettacoli da tutti i continenti tra concerti, dibattiti, esibizioni e performances di vario genere), una tale quantità di palchi e servizi.

Presentando negli anni più di 1900 concerti, il festival ha unito l’Italia alla scena musicale internazionale.

Ha ospitato grandi nomi come Placebo, Kraftwerk, Chemical Brothers, Elisa, Elio e Le Storie Tese, Gianna Nannini, Jovanotti, Daniele Silvestri, Faithless, Ben Harper, Nick Cave, Moby, Mika, Miriam Makeba, Youssou N’dour, David Byrne, Sonic Youth, Sinead O’Connors, Aphex Twin, Cypress Hill, Dave Matthews Band, Groove Armada, Living Colors, Editors, Subsonica, Vinicio Capossela, Lou Reed, Paolo Nutini, DeWolff, Yann Tiersen, Crookers, Caravan Palace, Caparezza, Marta sui Tubi, Max Gazzè, 77 Bombay Street, Grimus, Rangleklods, Raphael Gualazzi, Emis Killa, Joseph Arthur, Heymoonshaker…

A livello nazionale il Love Festival ha fatto sì che la scena live ed elettronica italiana diventasse un vero fenomeno promuovendo i migliori artisti, sia indie che pop. Mescolando la musica assieme ai fumetti, la letteratura, il teatro, il cinema, le arti visive e la tecnologia il Love Festival ha parlato un linguaggio moderno in grado di sostenere, promuovere e valorizzare la diversità culturale.

Fin dal 1987 il Love Festival costruisce ponti con le culture dei paesi più lontani. Ha presentato spettacoli provenienti dai 5 continenti e da 86 paesi differenti, approcci diversi al suono e la ricchezza della diversità.

Arezzo Wave Love Festival è diviso in 3 palchi:

MAIN STAGE E’ il primo palco nato nel lontano 1987, quando il festival si chiamava Arezzo Wave. E’ quello che ha visto protagonisti tutti i big, italiani e stranieri. Nomi noti e meno noti, ma che dopo poco hanno fatto fortuna; tra tutti si ricorda uno sconosciuto Ben Harper nel 1995. Il Main Stage si apre sempre con un gruppo emergente risultato vincitore dal concorso Arezzo Wave Band e ospita poi i migliori artisti italiani e stranieri.

PSYCHO STAGE
 palco pomeridiano che ospita i vincitori di Arezzo Wave Band e le proposte più eccentriche e interessanti del panorama italiano e mondiale. Fra gli altri Bologna Violenta, Calibro 35, Vasco Brondi, Bugo, Offlagadiscopax, Tre Allegri Ragazzi Morti, Dente, Beatrice Antolini, Tonino Carotone, Sikitikis, Julie’s Haircut, Mariposa, Assalti Frontali, Lo Stato Sociale, Gatti Mézzi, Matti delle Giuncaie feat. Erriquez…

CULT WAVE Racchiude in sé una panoramica il più possibile ricca e completa delle manifestazioni culturali, l’offerta di un ventaglio di eventi e spettacoli che hanno in comune la ricerca, la sperimentazione e la curiosità. Presentazioni editoriali, tavole rotonde sui temi più attuali, proiezioni, mostre, installazioni, fumetto e concerti: questo il mix che caratterizza il palco più impegnato del festival, che negli anni ha visto partecipare nomi importanti come Luis Sepulveda, Michael Lang (Woodstock Festival), Gilbert Shelton, Giancarlo Caselli (Procuratore delle Repubblica di Torino), Laura Boldrini (UNHCR), Carlo Monni, Ascanio Celestini, Marco Paolini, Marco Travaglio, Carlo Lucarelli, Giuseppe Palumbo, Wu Ming, Antonio Pennacchi, Mauro Corona, Don Gallo e Dori Ghezzi, Fabrizio Barca…


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